Perché tutti curano il punto dove senti male. Quasi mai è lì che è nato il problema. Nella prima visita di valutazione trovo la vera origine — e iniziamo subito a spegnerla.
✓ Solo 10 nuovi pazienti al mese · Risposta personale
Non parliamo di «stare un po’ meglio». Parliamo di riprenderti le cose che hai smesso di fare senza nemmeno accorgertene.
Tornare a piegarti, camminare e fare i tuoi gesti di ogni giorno senza il dolore che decide al posto tuo.
Riposare davvero, senza svegliarti per il dolore o per cercare la posizione che non fa male.
Riprenderti sport, hobby e tempo con chi ami, libero dalla paura del «e se peggiora?».
Il tuo corpo è un sistema unico: muscoli, articolazioni, fasce, tutto lavora insieme per tenerti in equilibrio.
Ma quando una struttura smette di funzionare come dovrebbe, le altre la coprono.
All’inizio non senti niente. Poi, un giorno, qualcosa cede. Ecco la catena esatta che ti ha portato fin qui:
Una struttura perde mobilità — spesso in totale silenzio, senza farti male per niente.
Come in una squadra in cui uno smette di lavorare: gli altri si sobbarcano il carico extra.
Il sovraccarico cronico genera contratture, infiammazione e rigidità che si propagano.
Lo senti in un punto, ma l'origine è da tutt'altra parte. Ecco perché torna sempre.
Farmaci, massaggi e trattamenti su una singola zona danno sollievo per qualche ora: agiscono dove senti male, non dove è nato il problema.
È come mettere un cerotto su una ferita che continua a riaprirsi altrove.
Per eliminare il dolore davvero, bisogna trovare la struttura che ha smesso di lavorare e rimetterla in funzione.
Quattro passi precisi per andare all’origine del problema e fare in modo che non torni.
Storia clinica, sintomi, abitudini e obiettivi. Poi valutazione funzionale con test e osservazione del movimento, per capire dove è nato davvero il problema — non solo dove lo senti. E già in questa seduta avvio un primo trattamento.
Dimentica le sedute "standard" uguali per tutti. Il percorso è calibrato sulla tua condizione reale e sul tuo obiettivo: terapia manuale, osteopatia, tecnologie elettromedicali ed esercizio terapeutico, dosati per te.
Ogni seduta parte da una breve rivalutazione di come stai, poi si entra nel lavoro vero: rimetto in movimento ciò che si era bloccato e tolgo il carico dalle zone che compensavano.
Il lavoro non finisce sul lettino. Controllo i progressi, riadatto il piano e ti insegno a conoscere il tuo corpo, perché il dolore non torni a comandare le tue giornate.
Tratto fastidi e dolori in ogni zona del corpo.
Se non vedi il tuo problema nell’elenco, compila il modulo comunque: ti rispondo personalmente per capire se posso aiutarti.
Non vedi il tuo problema nell’elenco? Prenota comunque: valutiamo insieme se posso aiutarti.
Di goderti le giornate senza quel fastidio che decide per te.
(ascolta le storie di chi ci è già passato e oggi vive così)
Mi piace prendermi cura di ognuno e non farti sentire un numero. Verifica qui sotto le disponibilità:
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Ti rispondo personalmente, nessun call center.
Quella rigidità che non passa. Il dolore che torna proprio quando pensavi di averlo battuto.
La sensazione di essere limitato in qualcosa che prima facevi senza nemmeno pensarci.
Sono Riccardo Concentri, fisioterapista specializzato nei disturbi neuro-muscolo-scheletrici.
Dopo la laurea in Fisioterapia all’Università di Verona, mi sono formato con un master in osteopatia presso l’EOM – Escuela de Osteopatía de Madrid.
Ogni persona è diversa: non esiste un trattamento uguale per tutti.
«Non tratto sintomi. Cerco l’origine, e costruisco il percorso per spegnerla.»
Quasi sempre sì: nella seconda parte della prima visita avvio già un trattamento mirato a ridurre il dolore e migliorare la mobilità. Ma soprattutto la prima visita serve a capire l'origine del problema, per impostare un percorso che renda i risultati duraturi.
Per sportivi, ma soprattutto per chi vuole semplicemente tornare a muoversi senza dolore nella vita di tutti i giorni. Se convivi con un fastidio che torna e nessuno ti ha ancora spiegato perché, è probabile che io possa aiutarti.
Sempre. Accetto solo 10 nuovi pazienti al mese proprio per dedicare a ognuno il tempo e l'attenzione che merita. Niente sedute «in catena di montaggio»: il percorso lo seguo io, dall'inizio alla fine.
È esattamente l'obiettivo della prima visita. Attraverso anamnesi, test funzionali e osservazione del movimento individuo dove è nato il problema, che spesso è lontano dal punto in cui senti male. Trovata la causa, possiamo finalmente lavorarci sopra.
Si parte con una breve rivalutazione (circa 10 minuti) su come stai e su cosa lavoreremo, poi la parte operativa con tecniche manuali e osteopatiche, terapie elettromedicali ed esercizio terapeutico, sempre calibrate sulla tua evoluzione.
Lo studio è in Viale del Brotton n.5, a Vicenza. Compila il modulo per prenotare: ti ricontatto personalmente per trovare l'orario più comodo per te.
Smetti di mettere cerotti sul sintomo. Prenota la tua prima visita di valutazione e scopriamo insieme da dove nasce davvero il problema.